Giornate studio”4 passi verso una pedagogia dell’emancipazione” – 27,28 ottobre

MCE Genova e MCE nazionale organizzano il 27 e 28 ottobre due giornate studio per una pedagogia dell’emancipazione. L’evento si terrà presso la Scuola Secondaria di primo grado Antonio Cantore, corso De Stefanis, 56 – IC Montaldo.

Scarica qui il volantino con le info e il programma completo

Per iscriversi è necessario compilare il seguente form:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeUVSteS1q_28nc-VWlGIypJsWL85RgTxz7X2M1tUSsfuTxtQ/viewform

La giornata sarà strutturata con le seguenti modalità:

TAVOLA ROTONDA – sabato 27 mattina
Intervengono
Enrico Bottero (pedagogista, Torino)
Dimitris Argiropoulos (Università di Parma)
Pietro Lucisano (Università di Roma La Sapienza presidente SIRD)
coordina: Vanessa Roghi (storica, Grosseto)

Durante il sabato pomeriggio e la domenica mattina ci saranno 4 laboratori sui quattro passi per una pedagogia dell’emancipazione:

LABORATORI – 27 pomeriggio e 28 mattina

1.STRUMENTI DI DEMOCRAZIA

Non è possibile una democrazia senza il paziente lavoro di costruzione di un bene comune che trascende gli interessi individuali, e quindi nessuna democrazia senza pedagogia. Il primo dispositivo che proponiamo è l’assemblea di classe detto anche consiglio di cooperazione, che non e’ il semplice mettersi in cerchio e parlare di un problema, ma una tecnica ben codificata e sperimentata.
Coordinano: Luca Randazzo (Pisa), Alberto Speroni (Genova)

2.STRUMENTI PER LA RICERCA

La scuola, da luogo della trasmissione, deve diventare luogo della rielaborazione, del riordino, dell’approfondimento di un apprendimento lento che scava nella conoscenza. Bisogna andare verso una dotazione, di classe e di scuola, di una pluralità sempre maggiore di testi. Nella varietà l’insegnante troverà più facilmente ciò che gli serve per i propri percorsi didattici. Invitiamo quindi a dotare ogni classe di una biblioteca di lavoro.
Il primo dispositivo che proponiamo per rendere operative questo passo è l’adozione alternativa al libro di testo.
Coordinano: Clara Ligas (Cagliari), Nerina Vretenar (Mestre), Giulia Oggiano (Genova)

3.CLASSI APERTE-LABORATORI

L’organizzazione di gruppi mobili, eterogenei, con indicazioni di lavoro diversificate, crea una mobilità, un’aspettativa, un desiderio di integrare le proprie ricerche con quelle degli altri. Il primo dispositivo che proponiamo per rendere operative questo passo è la didattica per laboratori ‘una mente collettiva’ a cui ognuno partecipa e apporta idee, rappresentazioni mentali, ipotesi, tentativi, può elaborare attraverso le proprie specificità e intelligenze.
Coordinano: Giancarlo Cavinato (Mestre), Rosy Fiorillo (Genova)

4.VALUTAZIONE E APPRENDIMENTO

La valutazione è uno degli aspetti del fare scuola che ci preoccupa di più, perché è lo “spazio” in cui maggiormente si consolida la dialettica tra normalizzazione ed emancipazione dei soggetti. Il primo dispositivo che proponiamo e’ abolizione del voto numerico in corso d’anno e l’utilizzo di una valutazione (e autovalutazione) formativa che possa essere motore di miglioramento del singolo e del gruppo.
Coordinano: Anna D’Auria (Roma), Davide Tamagnini (Novara), Raffaella Maggiolo (Genova)

INCONTRO PLENARIO – (domenica mattina dopo i laboratori)

NARRARE LA SCUOLA – “Per una pedagogia della documentazione didattica”  
Senofonte Nicolli, dirigente scolastico, formatore, già supervisore Scienze Formazione Primaria, Università di Padova

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